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I cammini della restanza

I Cammini della Restanza rappresentano un vero e proprio “viaggio” nel luogo che abitiamo. Non una semplice passeggiata, ma un vero e proprio percorso fatto di memorie, sapori, suoni con cui “attraversare” il tempo, per far parlare la vera anima del nostro paese! Gasperina diviene una “galleria di memorie”, un museo all’aperto “en plein air”, un museo interattivo in cui “dare voce” a ogni pietra, a ogni vicolo, a ogni muro, attraverso le parole di coloro che non ci sono più ma ci hanno lasciato in dono memorie, radici e poesie. E’ così, che coinvolgendo gli abitanti delle “rughe”, i passanti, i giovani, i bambini, gli anziani, si “ascolta” l’anima del paese, si riaprono vecchie case e vecchie cantine, mettendo in scena poesie, aneddoti e racconti del passato. E’ così che prendono vita i “murales “,nati dal progetto “Voci, colori e ombre del passato”, che narrano e “mostrano” i versi dei poeti locali. Attraversando le strade di campagna, si gustano i prodotti della terra, quelli dei nostri contadini e quelli dei nostri pastori, godendo del meraviglioso panorama sul golfo di Squillace al suono della lira o di un tamburello e ascoltando serenate e antichi stornelli. I cammini della restanza restituiscono, in qualche modo, quel bagaglio di memorie e tradizioni che ci appartengono, per raccontare Gasperina, per farla sopravvivere! I cammini terminano presso i “Giardini della Restanza ” un luogo che rappresenta in pieno lo spirito associativo, che è stato rigenerato dai volontari dell’associazione e che ne permette la “sopravvivenza” in questo piccolo paese da cui toccare il cielo, ma in cui le radici sono salde e ancorate.