Restanza · Gasperina
Rigenerazione urbana
Il Sotterraneo da vent’anni opera attivamente nel territorio come alternativa ai fenomeni degenerativi del contesto di riferimento. Tutte le attività associative proposte lungo l’arco dell’anno nascono come “tentativo” di arricchimento della comunità e del suo tessuto sociale.
Il bisogno di difendere, valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, umano, culturale, artigianale, paesaggistico e ambientale diventa necessario per raggiungere lo sviluppo economico-sociale.
È così che, grazie alla donazione di numerosi concittadini, nasce anche una “campagna” di salvaguardia del “luogo” attraverso l’acquisizione tra i beni associativi di numerose abitazioni e cantine, abbandonate all’incuria del tempo. Molte abitazioni, site nel centro storico, sono in fase di restauro grazie al lavoro “instancabile e amorevole” dei numerosi volontari, con l’intento di restituirle alla comunità con il fascino e la bellezza che solo un’antica casa in pietra sa regalare.
Molte cantine sono state interamente restaurate e rese agibili e ora occupano i poli del museo diffuso M.A.tr.A., nato con l’intento non solo di preservare i numerosi cimeli storici in possesso dell’associazione, ma soprattutto con lo scopo di dare nuova linfa a un centro storico che gradualmente, con il passare degli anni, si sta svuotando a vantaggio dell’incuria e dell’abbandono.
Molto importante dal punto di vista “dell’abbellimento del tessuto urbano” è la “cura” che l’associazione regala ai luoghi durante ogni manifestazione proposta: vengono ripuliti sottoscala e vicoletti, tinteggiati muri imbrattati da murales. In questo contesto ha preso vita un percorso denominato “voci, colori e ombre dal passato” che, grazie a dipinti, poesie e disegni, ha iniziato ad abbellire artisticamente il centro storico, illuminandolo di nuova “luce”.
Di ultima installazione sono invece i pannelli fotografici che fanno parte del percorso “en plein-air” del M.A.Tr.A. e che arricchiscono il paese con la bellezza senza tempo di antiche foto d’epoca.
L’etica della restanza
L’obiettivo più ambizioso ed in fase di sviluppo è però quello di “inventare” una nuova forma di economia che abbraccia “l’etica della restanza”: una coerenza tra la scelta di rimanere e quella di dare concretamente un senso nuovo ai luoghi, preservandoli e restituendoli a una nuova vita.
Rigenerazione urbana significa per l’associazione mantenere vive le proprie attività per mantenere vivo il Paese! Restanza, quindi decidere di “restare”, non è un motto banale per il Sotterraneo, ma — come insegna il loro mentore, il Prof. e antropologo Vito Teti — significa dare un nuovo senso e una nuova vita ai propri luoghi.





















